Gabriella Cavaliere

Pressione / causa di problemi cardiaci anche quando è troppo bassa

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Che gli sbalzi della pressione possono causare seri problemi a livello cardiaco. è ormai noto. Ciò che spesso si sottovaluta è che non solo la pressione alta è rischiosa ma anche quella troppo bassa. E’ importante tenere presente che anche la pressione bassa, come quella alta, è correlata alla sintomatologia di diverse patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio.

Una ricerca comparsa sulla rivista Journal of the american college of cardiology effettuata su di un campione composto da 400 mila ipertesi ha messo in luce come sia la pressione alta che la pressione bassa portano gravi implicazioni. Nello specifico la ricerca ha evidenziato come danni a livello renale e addirittura il decesso dei pazienti è possibile sia quando il livello della pressione supera i 140 mm di mercurio, sia quando si abbassa oltre il limite dei 130 mm.

Il dottor . Gianfranco Parati, direttore della divisione di cardiologia all’Auxologico di Milano in merito a tale questione così si è espresso:

Un livello adeguato di pressione serve a portare ovunque una giusta quantità di sangue. Se siamo troppo aggressivi nel far scendere i valori con i farmaci esiste il pericolo di far mancare ossigeno a cuore e reni facendoli andare in crisi, soprattutto se sono già compromessi“.

Allo stato attuale  evidenze scientifiche non connettono alla pressione tendenzialmente bassa alcun vantaggio per alcuna tipologia di paziente, nemmeno per i soggetti anziani o per quelli affetti da diabete.

Per prevenire i danni causati da una pressione irregolare è fondamentale una diagnosi precoce e controlli regolari e frequenti della stessa, in linea di massima la pressione dovrebbe essere intorno ai valori che si aggirano intorno ai  140/85.

 

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