Gabriella Cavaliere

INSONNIA / causata da 2 variazioni genetiche

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Insonnia

Insonnia

L’insonnia può avere effetti deleteri sulla qualità della nostra vita per questo gli studi in materia non si fermano mai. A questo proposito una ricerca molto recente dimostra che 2 variazioni genetiche causerebbero il disturbo.

A sostenere tale tesi i risultati ottenuti da una ricerca apparsa sulla rivista scientifica Molecular Psychiatry, dal titolo “Novel ioci associated with usual sleep duration:the CHARGE Consortium Genome-Wide Association Studye”, realizzata da un equipe di esperti dell’università di Harvard,

La ricerca ha evidenziato come l’insonnia, sulla quale agiscono diversi fattori quali stati di stress, assunzione di farmaci, l’avanzamento dell’età e alcune patologie, sia anche intimamente correlata alla presenza di due varianti genetiche che influiscono sulla durata del sonno.

La ricerca condotta su di un campione composto da 47.180 persone di origine europea e di 4.77 di origine afro americana ha visto un attenta analisi e comparazione del Dna dei soggetti con la durata del sonno.

I risultati hanno rilevato la presenta di  due aree del DNA legate all’insonnia: la prima determina uno stato di insonnia minore, bassi livelli di iperattività per deficit di attenzione nonchè un’ azione sul metabolismo che comporta  un livello minore  di zucchero nel sangue, l’altra area è legata a un’insonnia maggiore  con conseguente disturbi psichiatrici, come depressione e schizofrenia.

Daniel Gottlieb della Harvard Medical School, uno degli studiosi della ricerca, ha così commentato i risultati ottenuti:

“comunemente le alterazioni della durata del sonno sono connesse a condizioni come diabete, alta pressione e depressione, l’intenzione è quindi di indagare in che modo le varianti identificate sono legate a tali disturbi, non avendo ancora chiaro se agiscano unicamente sul sonno oppure se intervengano in modo diretto sia sul sonno che sulle condizioni associate ad una sua carenza”. 

 

 

 

 

 

 

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