Enza Ansalone

Massimo Troisi / Anna Pavignano protagonisti di “Da domani mi alzo tardi”

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Massimo Troisi e Anna Pavignano

Massimo Troisi e Anna Pavignano

Massimo Troisi torna a vivere in un nuovo film dal titolo Da domani mi alzo tardi. La regia è di suo nipote Stefano Veneruso che ha trovato ispirazione nell’omonimo romanzo scritto dalla sceneggiatrice Anna Pavignano.

Nel 2015 inizieranno le riprese del nuovo film, che tra i protagonisti vede non soltanto l’attore Massimo Troisi ma anche la sceneggiatrice Anna Pavignano. Il film sarà ambientato tra l’Italia e gli Stati Uniti e mira a permettere di conoscere alcune sfaccettature particolari ed inedite dell’attore. E’ già stata scelta l’interprete femmine, si tratta di Jennifer Beals grande amica di Troisi e nota per il ruolo ricoperto in Flashdance. A questo punto cresce la curiosità di sapere chi riuscirà a portare il “peso” di interpretare dando nuova vita ad un grande come Massimo.

Da domani mi alzo tardi, racconterà anche dell’amore clandestino

Jennifer Beals sarà Anna Pavignano

Jennifer Beals sarà Anna Pavignano

vissuto da Massimo Troisi e Anna Pavignano, di cui la sceneggiatrice rimane unica testimone. Proprio con la Pavignano l’attore ha scritto a quattro mani “Il Postino”.  A lei poi sono da attribuire la scrittura di tutti i suoi film da regista (”Ricomincio da tre”, “Non ci resta che piangere”, “Le vie del Signore sono finite”, “Pensavo fosse amore… invece era un calesse”)

Questo film è anche tanto altro, in particolare cerca di raccontare come poteva andare se quel tragico pomeriggio del 4 giugno 1994 il cuore di Massimo Troisi non si fosse deciso a fermarsi per sempre. Momenti passati e momenti mai vissuti si intrecciano dando vita ad un mix curioso che non vediamo l’ora di poter assaporarare.

Venuso ha raccontato:

 “L’idea è nata più o meno quattro anni fa. Leggendo il romanzo di Anna ho pensato che potesse essere uno straordinario film, una bellissima storia d’amore da raccontare, a prescindere dal personaggio in questione. Mi ha colpito molto la dinamica della loro storia, che io conoscevo vagamente. Scoprire il dolore vissuto da loro due è una cosa veramente interessante, anche perché Massimo aveva una particolarissima ‘gestione del dolore’: era capace di manipolare e ribaltare qualsiasi situazione. Lo spettatore si deve aspettare un approfondimento del suo pensiero, che neanche io che l’ho vissuto come fosse un fratello maggiore conoscevo“.

Vi lasciamo con un video del grande Massimo Troisi che racconta il suo punto di vista dell’amore (da non perdere)

http://www.youtube.com/watch?v=0WERqBM_5hg

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