Webank punta sul mutuo a tasso variabile

I tassi sui mutui proposti dalle banche sono in costante aumento, a causa di una scarsa liquidità, un parametro che lascia intendere ad un forte calo della richiesta dei mutui in questi ultimi mesi, con un rallentamento previsto anche per il futuro.

Secondo alcuni pareri, la situazione potrebbe stabilizzarsi solo a partire dal 2013, infatti, nella 31° Edizione dell’ Osservatorio sul credito, realizzata da Assofin, Crif e Prometeia, si è parlato di alcuni dati, dai quali evince che nei primi nove mesi del 2011 vi è stato un trend negativo pari al -1,4% che a sua volta è risultato migliore di quello registrato nei due anni precedenti (- 11,2% nel 2009 e – 5,2% registrato nel 2010).

Di questi tempi, chiunque decida di aprire un mutuo, si orienta verso un mutuo a tasso variabile, nonostante quello a tasso fisso possa creare più garanzie, consentendo di far pagare la stessa rata per sempre. Le offerte sono tante, ma focalizziamoci su quella a tasso variabile con tetto massimo offerta da Webank, essa infatti, non è altro che un finanziamento che unisce una rata calcolata in base ad un indice di riferimento, alla sicurezza stessa che viene fornita dal tetto, il quale non consente di eccedere un determinato limite di tasso d’interesse.

L’offerta Webank offre anche un mutuo ideale per l’acquisto della prima casa o per una eventuale ristrutturazione, erogando fino ad un 70% del valore per la prima casa e fino ad un 50% in caso di ristrutturazione, fino ad un massimo di 1 milione di euro, con durata dai 10 ai 30 anni.

Può essere richiesto da persone che risiedono in Italia da almeno 3 anni e con età pari o inferiore ai 60 anni d’età, inoltre sono gratis le spese di istruttoria, perizie e assicurazione incendio e scoppio.

 

Alessio Spetrino