Giuseppe Briganti

Detrazioni ritrutturazione, cosa dice la Legge di Stabilità

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La Legge di Stabilità è oggetto di violenti critiche da parte dei media e dei sindacati, persino da parte di alcuni politici che fanno parte della maggioranza che sostiene il Governo. Suscita polemiche, in particolare, il capitolo “tasse sulla casa”. L’Imu, giusto per citare una delle tante distorsioni, è stata abolita per quanto riguarda la prima casa, ma ritorna “dalla finestra” sotto falso nome. Da questa farsesca operazione i cittadini ne ricaveranno solo confusione burocratico, visto che sommando tutto si pagherà esattamente come l’anno scorso o poco meno.

Le tasse, però, non interessano solamente il possesso, o l’acquisto, ma anche le attività di ristrutturazione. Uno dei nodi da sciogliere in sede di redazione era quello delle detrazioni, per l’appunto, sulle ristrutturazioni. Ebbene, il nodo è stato sciolto e, almeno da questo punto di vista, le notizie sono positive (se non consideriamo gli eventuali stravolgimenti). Ecco quanto prevede la Legga di Stabilità.

pensioni 20141. Modifica dei commi 1 e 2 dell’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013, convertito dalla legge n. 90/2013. In soldoni:

Per quanto riguarda le ristrutturazioni non edilizie ma finalizzate all’aggiornamento dell’impianto energetico secondo gli attuali standard si sostenibilità, la detrazione del 65% è confermata fino al 31 dicembre 2014 (sarebbe scaduta a fine di quest’anno). Dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre dello stesso anno (per il 2016 è da vedere) la detrazione scende al 5o%. Rimane invariata al 65% fino al 30 giugno del 2015 solo per i lavori realizzati negli spazi comuni degli edifici condominiali. Questa è comunque una buona notizia per coloro i quali temevano di dover pagare un tributo più alto in caso non fossero riusciti a finire i lavori entro quest’anno.

2. Modifica dell’articolo 16 del già citato decreto legge n. 63/2013, convertito dalla legge n. 90/2013

Per quanto riguarda le semplici ristrutturazioni edilizie, la detrazione del 50% è confermata fino al 31 dicembre 2014. Dal 1° gennaio 2015 al 30 giugno 2015, invece, la detrazione sarà del 40%, ma sempre calcolando una base massima di 90mila euro (valore dell’immobile o del locale da ristrutturare).

 

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