Enza Ansalone

Mutui, cosa cambia col nuovo 730

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
presentazione modello 730

presentazione modello 730

La dichiarazione dei redditi dall’anno prossimo avrà una novità cruciale: il 730 precompilato arriverà dall’Agenzia delle Entrate. La nuova norma segue una doppia ratio: semplificare la vita ai cittadini, che spesso non hanno alternative se non quella di rivolgersi ai Caf dopo ore di coda per capire come compilare la propria dichiarazione dei redditi, e ridurre al minimo le possibilità di evasione fiscale.

La norma riguarderà anche i mutui: i dati sugli interessi passivi, insieme alle altre spese sostenute dai contribuenti che consentono di ricevere sconti fiscali (come contributi previdenziali, assicurazioni sulla vita o contro gli infortuni), verranno infatti trasmessi direttamente dalle banche e dagli intermediari finanziari.

La procedura entrerà in vigore l’anno prossimo, in via sperimentale, e la data ultima per la trasmissione dei dati da parte degli istituti sarà il 28 febbraio, mentre le informazioni sui redditi percepiti saranno comunicate ogni anno entro il 7 marzo. Dal 2016 anche farmacie, Asl, ospedali, case di cura e presidi sanitari si occuperanno di comunicare i costi dei contribuenti per l’acquisto di medicinali e le spese per visite specialistiche.

Per chi cerca mutui e finanziamenti per l’acquisto della prima casa, il comparatore di SosTariffe.it è a disposizione per confrontare le offerte più convenienti di banche e istituti.

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *