Laura Celentano

Edison: nuova centrale gas in Egitto

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Impianti Edison

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Novità in arrivo in casa Edison che costruirà in Egitto una centrale termoelettrica a gas di 180 MW. Due gli accordi siglati, rispettivamente con  Qalaa  (società d’investimento) e EgpcEgyptian General Petroleum Corporation (compagnia petrolifera nazionale).

L’obiettivo è quello di produrre energia sostenibile. Il gas metano utilizzato sarà quello di Abu Qir nel Delta del Nilo; una parte della nuova produzione verrà assegnata alla nuova centrale per aumentare la potenza elettrica del Paese. Il nuovo impianto presenterà una tecnologia di ultima generazione, si tratterà, infatti, di una centrale a ciclo combinato con la quale puntare all’ efficienza e alla competitività e far fronte ad uno dei problemi che caratterizza l’Egitto: il fabbisogno energetico e la carenza di capacità produttiva

Controllata da EDF (Electricité de France) e quotata anche nella Borsa Italiana, Edison opera in circa 10 Paesi nel mondo con impianti a ciclo combinato a gas, idroelettrici, eolici, solari e a biomasse. L’impegno nel Paese africano non è nuovo. In Egitto Edison detiene il 100% della partecipazione operativa nella concessione di Abu Qir e una partecipazione del 20% nella licenza produttiva offshore di Rosetta. Infine, è presente (con una partecipazione operativa del 60%) anche nella licenza West Wadi El Rayan nel deserto occidentale (che attualmente produce circa 1.000 barili di petrolio al giorno).

L’Ad Bruno Lescouer ha illustrato gli intenti della nuova operazione, affermando che, con essa, Edison non fa che rafforzare la propria presenza in Egitto, diventando un operatore integrato di energia con attività che vanno dall’upstream alla produzione di energia elettrica.

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