Giuseppe Briganti

L’Imu ammazza il mercato immobiliare? Per capirlo basta guardare la Grecia

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Il mercato immobiliare è un po’ il termometro dell’economia reale. Il suo andamento, però, può in alcuni casi sganciarsi dall’andamento dell’economia ed essere influenzato da altri fattore. La tassazione, per esempio. Alcuni soggetti politici ripetono da qualche tempo che l’elevata tassazione sulla casa in Italia ha provocato il crollo del mercato immobiliare, concretizzatosi in un numero sempre minore di compravendite e nel calo dei prezzi.

questione imuE’ davvero così? L’Imu, e più in generale la tassazione sulla casa, può peggiorare sensibilmente le prestazioni del mercato immobiliare? Mentre i vari attori politici “indagano”, in Grecia stanno vivendo una situazione che può essere considerata emblematica. Il panorama greco è simile a quello italiano, solo più “estremizzato”. In breve, illustra dove l’Italia andrebbe a finire se continuasse nella strada della tassazione sulla proprietà.

In Grecia, il mercato immobiliare è morto. Se in un anno i prezzi sono calati in Italia del 5,3%, nel paese ellenico sono calati del 13,2. Le compravendite, poi, diminuiscono a un ritmo tre volte superiore a quanto stanno diminuendo nello Stivale.

Numeri, questi, che hanno ispirato l’affermazione che il professor Theodore Pelagidis (Università del Pireo) ha pronunciato nel corso di un’intervista a Panorama. “Il mercato immobiliare in Grecia praticamente non esiste”. Lo stesso docente fa poi un esempio pratico, per dimostrare la pessima situazione greca: “Si puo comprare un appartamento di 100 metri quadri a 30.000 euro nel centro Atene”.

L’abisso in cui il mercato greco è sprofondato ha, tra i suoi indiziati, proprio la tassazione sulla casa, che da quelle parti è più pesante che da noi. Basti pensare che nel 2013 il greci hanno pagato “cinque Imu“. Una dedicata all’anno in corso, due “retroattive” riferenti al 2011 e al 2012, e due acconti anticipati per il 2014 e il 2015.

Insomma, per capire dove andremo a finire, basta guardare la Grecia. E non è un bel vedere.

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