Giuseppe Briganti

Ristrutturazione edilizia: il prestito di Unicredit

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Le pratiche di ristutturazione edilizia sono favorite e incentivate dallo Stato. Sono molti gli edifici in Italia che necessitano di ristrutturazione, e con lo scopo di porre in sicurezza e con lo scopo di renderli più funzionali ai moderni concetti di ecosostenibilità e risparmio energetico.

Il supporto delle istituzioni si è sempre manifestato con la possibilità di accedere alle detrazioni. Ovviamente esistono dei requisiti ma non sono poi così stringenti. In breve, il limite di spesa è di 96mila euro. Le detrazioni sono stabilite al 65% in caso di modifiche apportate alle parti comuni unicreditdegli edifici e del 50% per tutto il resto. Per legge, le detrazioni avrebbero dovuto interrompersi molto prima della fine dell’anno, ma fortunatamente il decreto sugli Ecobonus approvato di recente ha prorogato il tutto fino al 31 dicembre, mentre la Legge di Stabilità, che verrà approvata a breve, ripristina le detrazioni anche per il 2014.

Ad ogni modo, la notizia è che, oltre allo Stato, a supportare il contribuente nell’opera di ristrutturazione sarà anche una banca. Si tratta dell’Unicredit, una delle realtà finanziaria più importanti d’Italia. I vertici del popolare istituto hanno stabilito un finanziamento ad hoc proprio per i contribuenti che si apprestano a restituire casa. Un prestito la cui duratae il cui costo dipende, ovviamente, dall’entità della ristrutturazione. In breve, il prestito durerà dai 36 agli 84 mesi se consisterà in una cifra compresa tra 5.000 e 30.000 euro; il prestito durerà dagli 85 ai 120 mesi se consisterà in una cifra compresa tra i 31.000 a 100.000 euro.

Il limite possibile, dunque, è un po’ più alto di quello per le detrazioni. E’ un limite fantasa, anche perché l’unico vero requisito per accedere al finanziamento è la possibilità di accedere alle detrazione. Insomma, se avete accesso alle detazioni, potete usufruire del prestito della Unicredit.

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