Enza Ansalone

LAURA ANTONELLI / morta l’icona sexy e dannata del cinema italiano

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Laura Antonelli morta

Laura Antonelli morta

Laura Antonelli è morta d’infarto a 73 anni. L’attrice è stata trovata priva di vita nella sua casa a Ladispoli (Roma) dalla sua colf che ha dato l’allarme dopo averla vista a terra in sala da pranzo. Sparisce così una delle icone sexy del nostro cinema italiano dal passato difficile e travagliato. Una lunga battaglia giudiziaria per coca, un intervento di chirurigia plastica finito male hanno segnato indelebilmente la vita dell’attrice finita nel vortice della depressione. Ricordiamo che la sua ultima apparizione risale al 1990, ha poi chiesto di essere dimenticata per vivere una vita ritirata nella fede.

Nella casa dell’Antonelli è stato trovato un biglietto in cui chiedeva che nel caso di morte fossero avvisati suo fratello Claudio, l’attore Lino Banfi e Claudia Koll. L’assessore dei servizi sociali di Ladispoli Roberto Ussia ha fatto sapere che stanno cercando di rintracciare il fratello di Laura che vive in Canada.

Celebre per il suo film Malizia del 1973, difficile non ricordare l’immagine della vestagliatta succinta in cui l’attrice veniva ripresa da Salvatore Samperi, la pellicola è valsa all’Antonelli il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista e il Globo d’oro come miglior attrice rivelazione. Purtroppo però la vita di Laura non è stata per niente facile, nel 1991 è stata vittima di una difficile vicenda giudiziaria, nella sua villa di Cerveteri vennero trovate divers dosi di cocaina. Solo 9 anni dipo quella vicende si concluse con l’assoluzione dell’attrice e il riconoscimento di un risarcimento da parte dello stato.

laura-antonelli

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Ma questo non è stato l’unico dramma della sua vita. Laura soffriva di depressione conseguenza di un intervento di chirurigia plastica che le aveva deturpato il viso, a seguito della quale è rimasta sola finendo nel vortice della droga per poi uscirne grazie alla fede.  Nell’ottobre del ’92 la Antonelli aveva chiesto trenta miliardi di risarcimento per le presunte conseguenze di un’operazione anti-rughe che le aveva deturpato il viso poco prima del via alle riprese di ‘Malizia 2000′, il film che avrebbe dovuto rilanciarla, ma che si era riovelato un flop. La vicenda si era conclusa con un nulla di fatto perche’ era stato stabilito che una allergia e non il collagene avevanmo scatenato la reazione che l’aveva sfigurata. Un esito che aveva gettato la donna in uno stato di profonda frustrazione

LAURA ANTONELLI: BREVE BIOGRAFIA E FILMOGRAFIA 

E’ nata in Croazia a Pola nel 1941 e si è diplomata come insegnante di educazione fisica, il primo film dal titolo Le malizie di Venere di Massimo Dallamano è del 1969 fu bloccato dalla censura. Nel 1970 ha ottenuto il primo successo nel Merlo maschio di Pasquale Festa Campanile in cui ha recitato insieme a Lando Buzzanca. Dopo Malizia che ricordiamo ha realizzato 6 miliardi d’incasso, Laura ha recitato per Giuseppe Patroni Griffi in La divina creatura del 1975, e poi per Luchino Visconti nell’Innocente al fianco di Giancarlo Giannini del 1976.

laura antonelli infarto

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Grande successo hanno ricevuto le commedie di Dino Risi come Sesso matto e Mio Dio come sono caduta in basso, di Luigi Comencini in cui veniva fatta la parodia delle donne dannunziane. La Antonelli ha recitato poi a fianco di Jean Paul Belmondo in Trappola per un lupo di Claude Chabrol, con Mauro Bolognini in Gran bollito, con Ettore Scola in Passione d’amore. Due volte si è cimentata con Moliere, nelle riduzioni farsesche del Malato immaginario e dell”Avaro, accanto ad Alberto Sordi. Si e’ vista anche in Rimini Rimini e nella Venexiana dove contendeva con successo a Monica Guerritore l’amore di un giovane sfruttando le armi, neanche a dirlo, della malizia.

Risalgono al 1988 e 1990 le sue ultime apparizioni, due ruoli da protagonista in tv: negli Indifferenti di Bolognini e in Disperatamente Giulia di Enrico Maria Salerno, trasmessi su Canale 5 nel 1988 e nel 1990. Poi il silenzio.

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