Gabriella Cavaliere

VACCINAZIONI BAMBINI / in calo, l’Oms richiama l’Italia d’urgenza

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Vaccini

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Risulta essere preoccupante il notevole calo delle vaccinazioni obbligatorie e consigliate sui bambini a tal punto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha richiesto un incontro urgente con il Ministro della Sanità Lorezin.

Negli ultimi dieci anni si è verificata una diminuzione notevole e senza precedenti delle vaccinazioni sui bambini sia per quei vaccini che sono  obbligatori quali la poliomielite, il tetano, la difterite e l’epatite B, che per quelli consigliati quali pertosse, Haemophilus influenzae b, morbillo, parotite e rosolia. Nonostante tali vaccini sono offerti gratuitamente alla popolazione italiana dallo Stato, grazie all’accordo con il Piano nazionale della prevenzione vaccinale 2012-2014.

Particolarmente grave è all’occhio dell’Oms la diminuzione del ricorso al vaccino per il morbillo, visto che l’OMS stessa aveva fissato per il  2015 il termine ultimo per eliminare questa malattia in Europa.

A conclusione del meeting organizzato a Copenhagen sulla campagna di vaccinazioni nei Paesi dell’Unione Europea, a fronte della denuncia di ritardo dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici all’Italia sul tema delle vaccinazione, l’Oms ha chiesto un incontro urgente con il Ministro Lorezin, la quale dal canto suo definisce la situazione come un preoccupante problema  di sanità pubblica.

L’Istituto Superiore di Sanità su tale problematica sostiene:

“la vaccinazione è fondamentale per prevenire epidemie ed evitare che si ripresentino malattie che sono state eliminate in Italia. E’ con preoccupazione quindi che si nota, confrontando le coperture attuali con quelle degli anni precedenti, una flessione delle coperture medie nazionali per quasi tutte le vaccinazioni, con valori che raggiungono il livello più basso degli ultimi 10 anni…. l’andamento in netta diminuzione delle coperture a 24 mesi  poi rende indispensabile interventi urgenti”.

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