Gabriella Cavaliere

Tagli alla sanità / abolizione dell’esenzione ticket per gli ultra 65enni

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Tagli alla Sanità

Tagli alla Sanità

Abolizione dell’esenzione ticket automatica per gli ultra 65enni, questa è una delle proposte choc delle regioni per ridurre i costi della sanità.

Si prospettano paradossalmente nuovi tagli alla sanità ma quel che appare estremamente grave e che tali tagli probabilmente andranno a ricadere proprio sulle fasce più deboli. Una delle proposte  delle Regioni di fatto vede l’abolizione dell’esenzione ticket automatica prevista per le persone aventi oltre i 65 anni, prevedendo tale tipo di agevolazione solo per i soggetti con pensioni sociali, patologie gravi, per chi è disoccupato o per chi ha una famiglia numerosa.

Le regioni attraverso il loro portavoce Luca Coletto, coordinatore degli assessori alla Sanità e membro della giunta regionale del Veneto all’agenzia di stampa Ansa, hanno rilevato l’esigenza di eliminare l’esenzione ticket per far fronte al contenimento della spesa sanitaria.

Nello specifico Luca Coletto su tale proposta così si è espresso

“Le aspettative di vita sono aumentate e si va in pensione più tardi; dunque non ha senso dare esenzioni a persone non afflitte da gravi patologie. Al tempo stesso ha più senso prevedere esenzioni per chi è disoccupato o a chi vive con una pensione sociale, o a chi mantiene una famiglia numerosa oppure mantiene la famiglia ed ha uno stipendio basso”.

Secondo tale visione non si farebbe altro che limitare la spesa sanitaria, non tenendo conto di quelle che sono le nuove povertà.

Tante le giuste perplessità suscitate da questa proposta delle regioni. Il Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanza attiva, associazione di cittadini e di pazienti esprime in merito alla questione non solo la sua preoccupazione ma anche una pronta  mobilitazione.

La patata bollente ora andrà al governo che dovrà considerare le proposte e prendere decisioni concrete in merito a come si vuole contenere la spesa sanitaria.

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