Enza Ansalone

Russel Crowe / esordio da regista con The Water Diviner

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The Water Diviner Russel Crowe

The Water Diviner Russel Crowe

Russel Crowe si mette alla prova anche alla regia. Attualmente è in proiezione nelle sale cinematografiche italiane il suo nuovo film The Water Diviner di cui l’artista è regista e protagonista.

THE WATER DIVINER: LA TRAMA

The Water Diviner è un film dal genere avventuroso e drammatico ambientato nel 1919. Joshua Connor il protagonista rimasto vedovo decide di partire alla volta della Turchia per cercare la verità sulla propria famiglia. A Gallipoli sono stati dispersi i suoi tre figli quattro anni prima, vittime di una devastante battaglia nel corso della Grande Guerra. Connor vuole riportare a casa i suoi tre figli per dargli una degna sepoltura, mantenendo fede a quanto promesso a sua moglie sul letto di morte. In Turchia Joshua sarà alle prese con sorprendenti verità come la possibile sopravvivenza del suo primo figlio. Alla gioia di sapere che un pezzo della famiglia è ancora vivo si alterna lo sgomento di non capire perchè non sia tornato. Da Gallipoli così passa in Anatolia…..

Non è stato affatto facile per Russel Crowe misurarsi per la prima volta con il ruolo di regista. Stare dietro alla macchina da presa implica una certa dose di responsabilità e per questo prima dell’inizio delle riprese, infatti, ha riunito tutti nella sua fattoria in Australia e ha preparato per gli attori e per se stesso un duro allenamento a cui sottoporsi per entrare al meglio nel ruolo da interpretare. Accanto a Russell Crowe il cast è ricco di nomi, nei panni di Ayshe troviamo Olga Kurylenko, il Colonnello Cyril Hughes è interpretato da Jai Courtney e Yilmaz Erdogan ricopre il ruolo del Maggiore Hasan. A vestire i panni di Jemal è invece Cem Yilmaz.

Sulla sua nuova avventura Crowe ha dichiarato:

«Mi piace avere qui il cast e mettere tutti sotto torchio. Il programma è studiato apposta per farli concentrare sul ruolo che dovranno interpretare e sulle cose che dovranno imparare da qui all’inizio delle riprese. È la stessa cosa che faccio anch’io quando mi preparo per un film. Ho riempito le giornate, perché poi, quando giri, il tempo non passa mai. Se li fai sentire responsabili per ciò che devono imparare e li aiuti, affidandoli a dei bravi maestri, in modo che imparino dai migliori, è incredibile con quanta dedizione cercheranno di entrare nel personaggio».

 

 

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