Gabriella Cavaliere

Aglio e cipolla / contro il tumore allo stomaco

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aglio e cipolla

aglio e cipolla

Secondo una recente ricerca i componenti di aglio e cipolla chiamati quercetina e solforati, che ne determinano il cattivo odore, hanno una funzione protettiva contro il cancro allo stomaco,

Aglio e cipolla sono degli agenti altamente protettivi nei confronti di diversi tumori tra cui il cancro allo stomaco. A sostenere tale teoria i risultati ottenuti da una ricerca scientifica condotta da un gruppo di studiosi dell’Istituto Mario Negri di Milano.

Nello specifico lo studio ha rilevato che in una alimentazione che vede il costante  consumo cipolle  e di aglio comporta una serie di benefici alla nostra salute in quanto inibisce e rallenta la formazioni di diversi tumori.

Aglio e cipolle di fatti contengono delle sostanze la quercitina e i composti solforati, che oltre a determinare l’odore poco raffinato di questi ortaggi ,inibiscono la generazione di cellule maligne e inoltre compromettono la circolazione del sangue della massa tumorale impedendo o rallentando i processi metastatici.

Lo studio ha visto la comparazione delle diete di due campioni diversi. Il primo campione era composta da 230 persone affette da tumore allo stomaco, il secondo campione  era composto da 547 persone in stato di buona salute. L’esito dell’analisi ha visto come un consumo quotidiano di cipolla pari a 50 grammi di cipolle riduce la probabilità di sviluppare un tumore allo stomaco del 40%. La riduzione del rischio di contrarre un  tumore sembrerebbe poi essere direttamente proporzionale alla quantità di cipolla assunte.

La ricerca pubblicata su Molecular Nutrition&Food Research conferma altri precedenti studi che hanno individuato nell’aglio e nella cipolla, o meglio nella sostanza da essi contenuti quali  la quercitina e i composti solforati, alimenti protetti nei confronti di diverse neoplasie non solo dell’apparato digerente ma anche a carico del seno e della prostrata.

Questo studio sembrerebbe confermare ciò che era già emerso in altre ricerche e cioè il collegamento tra il mangiare cipolle e tassi più bassi di tumori virulenti quali il cancro del seno, il cancro della prostata, quello ovarico e quello esofageo.

La ricerca quindi ha confermato che esiste un ruolo protettivo svolto dalle cipolle rispetto ai rischi di diverse neoplasie comuni.

Va anche ricordato che il fastidio, fino alle lacrime, che si ha quando si pela una cipolla, e che è dovuto a sostanze volatili che stimolano la produzione di lacrime, raggiunge altresì uno scopo importante che è quello di detergere gli strati epiteliali degli occhi, pulendoli da sostanze tossiche e sostanze chimiche.

Potremmo aggiungere altri ed importanti benefici effetti che le cipolle hanno sul nostri organismo, tra cui la riduzione del rischio cardiovascolare, dovuto alla presenza di antociani e altri antiossidanti.

Oppure la loro capacità di far abbassare il colesterolo e la pressione arteriosa.

Ed infine potremmo ricordare che i dati che provenivano dal National Health and Nutrition Examination Survey, un programma di studi finalizzato a valutare lo stato di salute e la nutrizione di adulti e bambini negli Stati Uniti, in cui 35 milioni di donne sono stati analizzate.

Si è scoperto che le donne in perimenopausa e postmenopausa che avevano mangiato 1 o più cipolle al giorno avevano densità ossea del 5% superiore rispetto alle donne che mangiavano cipolle una volta al mese o meno.

Come riportato sulla rivista Menopause: “Le donne anziane che consumano cipolle più frequentemente possono ridurre il rischio di frattura dell’anca di oltre il 20% rispetto a quelle che raramente o mai consumare ne fanno uso”.

Quindi, in conclusione, cerchiamo di superare il fastidio che le cipolle provocano al nostro olfatto ed ai nostri occhi e mangiamole con costanza, poiché esse ci fanno bene davvero.

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