Gabriella Cavaliere

Super Batteri Killer / nel 2050 provocheranno 10 milioni di decessi all’anno

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Super Batteri

Super Batteri

Super batteri killer sempre più vicini, secondo le recenti stime se non si investe adeguatamente in nuove terapie antibiotiche potranno causare la morte di 10 milioni di persone in un solo anno! Una visione apocalittica ma entro il 205o gli scienziati prevedono la diffusione di terribili epidemie causate dai cosiddetti super batteri.

Attualmente i super-batteri ossia quei batteri in grado a resistere alle terapie uccidono circa  700 mila persone all’anno nel mondo.  Ma se non  si interviene in tempo le cose possono notevolmente peggiorare. Entro il 2050 si prevedono a causa di questi batteri ben 10 milioni di decessi all’anno, una cifra questa esorbitante nettamente superiore alle morti procurate dai tumori. L’analisi, basata sugli scenari prospettati dagli scienziati dell’Istituto di ricerca indipendente Rand Europe e dai revisori di Kpmg, ha identificato come altamente pericolosi per il futuro le forme resistenti di Escherichia coli, malaria e tubercolosi.

L’allarme è stato lanciato dall’economista inglese Jim O’Neill, che ha elaborato di recente un rapporto sul fenomeno in crescita dell’antibiotico-resistenza.

Il rapporto ha evidenziato come nessun paese è da considerare immune da questa minaccia, sebbene per alcune regioni e nazioni la prospettiva è ancora più grave, si tratta dei paesi ad alte densità di popolazione quali ad esempio  la Cina e l’India.

Se si ci attiva in maniera immediata tuttavia si può ancora scongiurare il peggio. Risulta a tal fine fondamentale raggiungere in materia un consenso internazionale e investire nella ricerca di nuovi farmaci e terapie alternative.

Jim O’Neil in merito a questa delicata questione così si è espresso:

“Con la tecnologia moderna e la messa a fuoco del problema, e delle correte linee guida di intervento che cerchino di sfruttare la tecnologia per la diagnostica, sarà possibile avere una differenza significativa nell’uso, per ora a volte improprio, degli antibiotici”.

 

 

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