Gabriella Cavaliere

SPECTRE / Hacker rubano ultimo 007, più i dati privati dei dipendenti

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Sony Pictures Entertainment

Sony Pictures Entertainment

Sony sotto assedio, gli hacker hanno fatto bottino delle sceneggiature dell’ultimo 007 più una serie di dati privati di dipendenti e dirigenti. Il colpevole potrebbe essere la Nord Corea visto il conto in sospeso tra i due. Per la nota casa di produzione si tratta di un notevole danno economico e di immagine.

La Sony Pictures Entertainment sotto assedio dagli hacker. Sono riusciti a mettere le mani su diverse produzioni, tra cui quella dell’ultimo sequel di 007 dal titolo ‘Spectre’.

Allo stato attuale, almeno per ora, gli hacker sono riusciti a prendere solo una prima parte della sceneggiatura e si teme che il materiale di cui sono entrati in possesso possa essere pubblicato abusivamente sul web.

Spectre

Spectre

L’ufficio stampa della Sony ha reso noto che nonostante il furto le riprese del film continueranno così come programmato, d’altronde l’ uscita del film è prevista per il novembre 2015, una data questa poi non così lontana da potersi permettere rallentamenti nella produzione.

Il film che vede una regia di Sam Mendes, per una  produzione Albert R. Broccoli’s EON Productions,  Metro-Goldwyn-Mayer Studios e Sony Pictures Entertainment, vede per le riprese svariate location a partire dagli Pinewood Studios di Londra a diversi paesi quali l’ Austria, l’ Italia (precisamente a Roma), il  Messico ed il Marocco. Nel cast, oltre che  Daniel Graig nelle vesti dell’agente 007 anche la Bella Monica Bellucci nel ruolo della bond woman.

La Sony è nell’occhio del mirino degli hacker dal 24 novembre, i suoi sistemi di sicurezza a quanto pare non sono serviti a molto. Nel giro di poco gli hacker di fatti sono riusciti a trafugare una notevole quantità di materiale digitale. Si tratta di materiale svariato che và da film non ancora usciti nelle sale, ai dati riservati dei dipendenti e dirigenti dell’azienda. Chiaramente il materiale derubato è stato pubblicato su internet causando alla Sony un grande danno sia economico che d’immagine.

Tra i sospettati dell’attacco la Nord Corea, con la quale la Sony sembra aver un conto in sospeso,  la quale ha chiaramente negato l’accusa.

 

 

 

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