Gabriella Cavaliere

Protesi / dotate di sensibilità grazie ad una pelle artificiale intelligente

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Protesi mano

Protesi mano

Sembra quasi qualcosa di surreale e invece è proprio così le protesi del futuro saranno dotati di una pelle artificiale intelligente in grado di tramettere sensazioni di caldo, freddo e umidità.

L’ideazione di questa pelle intelligente fa capo ad un gruppo di ricercatori  diretti da Dae-Hyeong Kim dell’università di Seoul, che hanno effettuato una serie di sperimentazioni sul  nuovo materiale nei laboratori sudcoreani e americani.

Questo nuovo tipo di pelle sintetica è composta da nano nastri di silicio ed è attraversata da una rete di micro-elettrodi che simulano la stimolazione nervosa e trasmettono i segnali al cervello.

La pelle artificiale presenta 400 sensori per millimetro quadrato, la sua funzionalità e sensibilità  è stata testata sia attraverso apparecchiature elettroniche sia attraverso test su cavie di laboratorio.  Nello specifico le sperimentazioni avvenute sui topi hanno rilevato come tali animali reagiscono agli input che arrivano al loro cervello direttamente dalla pelle artificiale.

I risultati ottenuti da questa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Nature Communications , risultano essere notevolmente rilevanti in quanto segnano il passaggio verso  protesi sempre più “umane”. Finora era sempre stato quasi impossibile riprodurre le caratteristiche necessarie a far sentire il caldo e freddo nell’epidermide artificiale e delle protesi.

Ulteriori test hanno visto come attraverso la protesi di una mano rivestita di questa pelle sia possibile percepire l’umido e l’asciutto della pelle di un neonato durante il cambio del pannolino. Inoltre, attraverso una rete di multi-elettrodi ultrasottili, i corrispondenti stimoli elettrici possono essere trasmessi dalla pelle al corpo per simulare i nervi periferici favorendo il senso del tatto e il riconoscimento degli stimoli.

 

 

 

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