Laura Celentano

ISTAT / calano le compravendite immobiliari, mutui in ripresa

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Mercato immobiliare II trimestre

Mercato immobiliare II trimestre

Prosegue la crisi delle compravendite immobiliari, mentre aumentano le richieste di mutui da parte degli italiani. A dirlo è l’ lIstat che, nel secondo trimestre del 2014, ha riscontrato un trend negativo per il mercato del mattone nel complesso (locali commerciali ed abitazioni); le compravendite immobiliari vanno giù del 3,1%. Ancora peggio è andata per le unità immobiliari ad uso economico, i cui trasferimenti di proprietà sono calati del 3,2%.

Situazione rosea, invece, per le richieste di mutui: in tutto il Paese le richieste di finanziamenti sono aumentate del 5,1%. L’andamento positivo è più marcato al Sud (+10,6%) ed al Centro (dove è stato rilevato un +9,6%).  I dati raccolti dagli Archivi delle città metropolitane evidenziano i valori migliori ( +5,8%, mentre i Centri minori sono stati interessati da un +4,6%).

Ritornando ai dati raccolti per il mercato delle abitazioni, l’istituto di ricerca, ha osservato che la crisi riguarda maggiormente le Isole (compravendite in riduzione del 9,7%) ed il Sud (- 5,4%). La situazione cambia leggermente per le transazioni di immobili ad uso economico; in controdenza con le altre zone del Paese – che segnano sempre valori negativi – le Isole vedono aumentarne le compravendite del 4,5%. Inoltre il fenomeno ha riguardato di più i piccoli centri ( -4,5%), mentre nei grandi centri il calo è stato dell’ 1,1%.

Dando un’occhiata ai dati delle convenzioni notarili, vediamo che esse sono state 151.994. Per la stragrande maggioranza (93,3%) si è trattato di immobili ad uso abitazione e relativi accessori. Poche le transazioni relative alle multiproprietà (sono state solo 1.035, lo 0,7% del complesso delle convenzioni). 6% le convenzioni stipulate per il trasferimento di immobili ad uso economico, che sono state nel secondo trimestre 9.126.

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *