Gabriella Cavaliere

Farmaci rimborsati / se ineficcaci, il sistema c’è ma non funziona!

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Farmaci inefficaci e rimborso

Farmaci inefficaci e rimborso

Farmaci ineficcaci, capita più spesso di quanto si pensi, ma purtroppo non tutti sanno che si può chiedere il rimborso. Cosa ancora più grave è che come al solito il sistema stenta a funzionare. La colpa è delle regioni ecco perchè.

Il protocollo è stato introdotto dall’Aifa, con lo scopo di combattere la crisi in cui versano le casse del Servizio sanitario nazionale. Prevede che le case farmaceutiche si assumano a livello economico la responsabilità degli effetti dei trattamenti sui pazienti, qualora risultassero totalmente o anche solo in  parte inefficaci. Nello specifico esistono diversi tipi di accordi che sanciscono diverse situazioni quali ad esempio la condivisione del rischio, il pagamento a fronte del risultati e il Cap ossia il tetto alla spesa totale per singolo farmaco.

Il meccanismo di rimborso sembra molto positivo nella teoria, ma in pratica come spesso accade non funziona. Di fatto i soldi non rientrano nelle casse del Sistema Nazionale Sanitario così come previsto.

Carmine Pinto, presidente del’Aiom Associazione Italiana Oncologi Medici sull’argomento così si esprime:

“la delega al recupero di questi crediti è affidata alle Regioni e alcune, come per esempio Emilia-Romagna e Lombardia, sono molto efficienti, mentre altre recuperano magari solo una frazione di quanto potrebbero. D’altronde il meccanismo è complesso, si fonda su documenti (le schede Aifa ) che devono essere compilate dagli oncologi, poi valutate e completate dai farmacisti ospedalieri”.

Le critiche sono come al solito nei confronti delle regioni spesso incapaci di repuperare quanto necessario, salvo rare eccezioni. L’Aifa a fronte delle critiche mosse al sistema di raccolta dati e di compilazione delle schede, ha rielaborato il sistema informativo. Oggi è diventato più articolato ed efficiente, tenendo traccia in modo univoco dei pazienti trattati e dei prescrittori. Funzionerà? Staremo a vedere…

 

 

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