Gabriella Cavaliere

Epatite C / garantito l’accesso gratuito al superfarmaco

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Sovaldi

Sovaldi

Con la nuova legge di Stabilità, sono stati stanziati 1,5 miliardi  di euro per il superfarmaco in grado di curare l’epatite C. Ve lo avevamo già anticipato qualche tempo fa, l’Italia si stava attivando affinchè il Solvadi potesse essere gratis, finalmente il sogno diventa realtà, ma cerchiamo di capire entro quali limiti si potrà accedere gratuitamente alla cura.

anche in Italia si potrà far ricorso ad un medicinale il Sofosbuvir, in grado di debellare completamente l’epatite C.  Il farmaco che vede un costo notevole pari  a 40mila euro per ciclo, sarà garantito per ora solo ai pazienti che vertono in gravi condizioni.

Il governo ha stanziato attraverso la legge di Stabilità una cifra in grado di coprire due anni di cura, precisamente 750 milioni di euro per anno. Il cospicuo finanziamento risale al Fondo Sanitario Nazionale, attraverso la contabilizzazione  degli ipotetici risparmi che si otterranno con l’eliminazione della patologia.

Il sofosbuvir meglio conosciuto con il nome commerciale di Sovaldi, è un farmaco con un alto potenziale in quanto l’unico attualmente in grado di annullare completamente il virus dell’epatite c, a fronte di ciò la casa che lo produce la Gilead Siences si può permettere il lusso di “lucrare”.
Nonostante i mesi di trattative tra la casa produttrice e l’Agenzia italiana del farmaco, i cui accordi sono stati resi noti sulla Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre, oggi lo stato Italiano a fronte dei costi della cura è in grado di garantire l’accesso al farmaco a soli 22 mila pazienti a fronte di un milione e mezzo di persone che presentano tale patologia, dei quali almeno 3-400 mila dovrebbero essere sottoposti a trattamento con il super farmaco.
Il Dottor  Mario Rizzetto, Docente di Gastroenterologia dell’Università di Torino così ha commentato l’accesso a questa nuova terapia:

“L’ introduzione di Sofosbuvir nel nostro Paese rappresenta un enorme passo avanti; tra l’altro, sono in via di sviluppo altri nuovi farmaci antivirali che, combinati con Sofosbuvir, permetteranno di adattare individualmente i regimi terapeutici a una vasta gamma di pazienti”,
Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *