Gabriella Cavaliere

ANSIA / combattila con il sonno

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Sonno

Sonno

Sembrerebbe che ansia e pensieri ossessivi possano avere vita breve, basta andare a letto presto la sera. Un recente studio ha di fatto dimostrato, come sussista una correlazione tra il numero di ore sonno e gli stati ansiogeni.

Nello specifico uno studio condotto da due psicologi dell’università inglese di Binghamto, pubblicato sulla rivista Cognitive Therapy and Research, ha dimostrato come le persone che vanno a dormire la sera presto manifestino nella quotidianità una minore inclinazione a  pensieri negativi e ossessivi altamente disfunzionali per una buona qualità di vita.

Lo studio condotto su di un campione composto da 100 giovani universitari, ha visto attraverso la somministrazione di due questionari, uno sulle abitudini di vita dei ragazzi e uno volto a misurare i “repetitive negative thinking” come i soggetti che fanno tardi la sera, presentino frequenti stati d’ansia che si manifestano attraverso persistenti preoccupazioni per il futuro e rimurginazioni per persone o eventi del passato.

Tuttavia c’è da fare una precisione lo studi,o ha dimostrato una relazione tra ore di sonno e ansia di fatto però ancora non è stato evidenziato quali sia il nesso di casualità, o meglio è l’ansia che ci porta a dormire poco o viceversa?

I ricercatori di questo studio  hanno attualmente così commentato i risultati ottenuti:

“la conferma di questi dati potrebbe costituire una ragione per avvicinare il trattamento dei disturbi del sonno a quelli usati per la cura dei malesseri psicologici”.

In altre parole gli studiosi sostengono, che attraverso una regolarizzando del sonno si potrebbe agire sui disturbi dell’ansia e sulle manifestazioni ad essa connesse.

 

 

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