Gabriella Cavaliere

Veronesi / “eutanasia praticata clandestinamente anche in Italia”

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Eutanasia

Eutanasia

L‘eutanasia trova spazio in forma clandestina anche in Italia. E’ quanto affermato da Umberto Veronesi, la cui posizione rispetto alla morte assistita è chiara. ” Ogni persona ha il diritto di autodeterminarsi”.

L’oncologo e fondatore dello Ieo, l’Istituto europeo di oncologia, ancora una volta, in occasione del del convegno “Uniti per i pazienti” tenutosi  all’Università  Statale chiede la legalizzazione di questa procedura.

Dal punto di vista di Veronesi negare una morte dolce a serena a un malato terminale, sottoposto ad atroci dolor,i non può essere indicativo di una società civile. Attualmente  i medici che praticano la morte assistita sono accusati di omicidio. Tuttavia c’è da ammettere che molti medici in Italia in maniera del tutto clandestina e sommersa ne fanno ricorso. Dal canto suo a fronte di tale situazione  la magistratura, così sostiene il rinomato oncologo, cerca di “porre rimedio”  a quello che il legislatore ha malamente costruito, anche se non sempre ci riesce.

Il dottor Veronesi sostiene molto il modello adottato per l’eutanasia in Olanda a tal proposito dice:

“Naturalmente l’eutanasia deve essere volontaria. In Olanda la legge non e’ superficiale ma molto severa, il suicidio assistito e’ punito e l’eutanasia e’ una deroga che si ha di fronte a un malato con buone condizioni di facoltà’ mentali in fin di vita con forti dolori che chiede ripetutamente iniezioni” e “viene concessa eventualmente dopo la riunione di tre esperti”.

Nonostante l’eutanasia sia legalizzata e praticata in Olanda, sulle diecimila persone che ogni anno ne fanno richiesta solo tremila la ottengono, proprio a causa delle meticolose procedure.

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *