Laura Celentano

Riunione Led Zeppelin: Robert Plant rifiuta 500 milioni di sterline

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Brutte notizie per chi aveva sperato in una riunione dei Led Zeppelin : 500 milioni di sterline non sono riusciti a convincere Robert Plant a dire di si alla proposta che gli era stata avanzata da Richard Branson, fondatore del marchio Virgin.

Branson aveva proposto a Plant (66 anni) e agli altri membri della band (il chitarrista Jimmy Page, 70 anni; il bassista/arrangiatore John Paul Jones, 68 anni; il batterista Jason John Bonham, 48 anni) dei contratti milionari per vederli di nuovo nel leggendario gruppo. La notizia del rifiuto è stata diffusa dal quotidiano britannico Daily Mirror, che ha riportato la seguente affermazione di Plant: “è la cosa più giusta da fare”. Secondo diverse indiscrezioni avrebbero cercato di convincerlo in tanti, ma Plant è stato irremovibile nella sua decisione, a differenza dei suoi “ex-colleghi”. Jimmy, John e Jason hanno firmato immediatamente i loro contratti per esibirsi in circa 35  concerti da tenersi in New Jersey e nelle città di Londra e Berlino. Diciamo che le trattative con loro sono state un “gioco da ragazzi”, a differenza di quanto è accaduto con Plant. Di fronte alla più volte auspicata riunione del gruppo (sia dagli altri che ne facevano parte che dai fan) si è mostrato da sempre pessimista e irremovibile.

I Led Zeppelin, nati nel 1968 e considerati in quel periodo come il più grande gruppo rock, si sciolsero nel 1980 in seguito alla prematura morte, nel 1980, di John Bonham (batterista  e compositore, morto a 32 anni, nel sonno, dopo un’ubriacatura che lo fece soffocare).

In seguito il gruppo si è riunito una sola volta, per una performance evento nel 2007 all’Arena di Londra.

A quanto pare un ricongiungimento del gruppo è, ad oggi, solo un utopia.

 

Led Zeppelin

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