Gabriella Cavaliere

Ebola / giunto in Italia il primo paziente contagiato

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Trasporto paziente contagiato da Ebola

Trasporto paziente contagiato da Ebola

E’ sbarcato stamattina presto all’aeroporto di Pratica di Mare il medico italiano di Emergency contagiato dal virus Ebola in Sierra Leone.

Trasportato con un aereo militare il Boeing KC 767 il paziente è stato assistito da un team di medici specializzati. Per il viaggio è stata utilizzata una  barella chiusa impiegata per il trasporto via aerea di persone colpite da patologie infettive contagiose denominata Aircraft Transit Isolators (Ati) .

L’aeronautica militare è l’unica istituzione in Europa che dal 2005 risulta essere equipaggiata in modo tale da poter garantire procedure di evacuazione aeromedica in bio-contenimento.

Giunto in Italia l’Unità di crisi della Farnesina e l’Aeronautica hanno implementato il protocollo di sicurezza che ha visto il trasferimento del paziente contagiato all’Istituto Nazionale per le malattie infettive, attraverso un trasporto con un’ambulanza specificamente attrezzata.

L’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, da tempo ormai, si è dotato in modo tale da poter fronteggiare casi di ebola in modo sicuro e efficiente, nello specifico il primo paziente contagiato da ebola sarà affidato al Dottor Emanuele Nicastri e all’infettivologo responsabile dell’unità di crisi Dottor  Nicola Petrosilloquale.

Il ministro Lorenzin sulla vicenda così si è pronunciata:

“Mi sento di rassicurare la famiglia che il nostro medico sta bene, non ha avuto febbre o altri sintomi durante la notte, stamattina ha fatto colazione e continua a bere in maniera autonoma, esprimo la mia vicinanza a lui e alla famiglia e assicuro che il governo italiano tutto è al fianco del nostro connazionale”.

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