Gabriella Cavaliere

Celiachia / non dipende dall’introduzione del glutine nello svezzamento

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Celiachia

Celiachia

E’ stato dimostrato che il manifestarsi della celiachia non risulta essere direttamente correlato al periodo in cui viene introdotto il glutine nella dieta del bambino. Dietro a questa importante rilevazione un acccurato studio italiano durato ben 20 anni è pubblicato sulla rinomata rivista scientifica New England Journal of Medicine. La ricerca avente come campione 700 bambini afferenti a diversi centri specializzati su tutto il territorio nazionale a smentito i precedenti studi che vedevano un nesso di causualità tra il momento in cui si introduce il glutine nella dieta dei neonati e il manifestarsi della celiachia e o ancora l’allattamento al seno come fattore protettivo in grado  di ridurre il rischio di contrarre tale patologia.

Il responsabile dello studio il Dottor Carlo Catassi, pediatra dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona e presidente della Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica in merito ai risultati ottenuti così si esprime:

“Il risultato è stato chiaro: il momento di introduzione del glutine non influenza in alcun modo il rischio successivo di celiachia. L’unica differenza l’abbiamo osservata nei bambini “ad alto rischio” di celiachia, ovvero nei piccoli che possiedono due copie del gene HLA-DQ2 e che per questo hanno il doppio di probabilità di ammalarsi. In questi bimbi, aspettare fino al compimento dell’anno di vita prima di introdurre il glutine sembra avere almeno in parte un effetto protettivo, da riconfermare con indagini focalizzate”.

Per arginare la celiachia a fronte di tale scoperta si dovrebbe sottoporre i neonati ad un analisi volta ad individuare la presenza delle due coppie di geni che predispongono al rischio di celiachia e in caso di risponso positivo predisporre interventi preventivi come l’introduzione ritardata del glutine nell’alimentazione o la vaccinazione al rotavirus che tende a facilitare la celiachia.

 

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *