Gabriella Cavaliere

Sidney / “Cuori senza battitto” trapiantati con successo

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Trapianto di cuore

Trapianto di cuore

E’ successo a Sidney in Australia. Per la prima volta con grande successo sono stati effettuati tre trapianti con dei cuori privi di battito da circa trenta minuti. Gli interventi sono stati eseguiti a Sidney presso il St. Vincennt’ Hospital su due uomini e una donna colpiti da arresto cardiaco che attualmente versano in buone condizioni.

Tale tipologia di trapianto è resa possibile grazie agli studi effettuati da più 20 anni dall’equipe di medici dell’istituto di ricerca cardiaca Victor Chang insieme all’Unità trapianti di cuore e polmoni del St. Vincennt’ Hospital diretti dal Dottor Peter MacDonald che si sono concretizzati in una  preziosa innovazione denominata Ocs, l’organ care system uno strumento che permette di mantenere in buone condizioni un cuore “morto”. Nello specifico il cuore privo di battito viene conservato in una particolare console immerso in una speciale soluzione protettiva poi viene collegato a un circuito fluido sterile in grado di far ripartire il battito e mantenere caldo l’organo.

Il Dottor MacDonald così commenta:

“Abbiamo svolto delle ricerche per capire quanto a lungo il cuore possa sostenere la mancanza di battito. Abbiamo poi sviluppato la tecnica per riattivarlo nella console. Per fare questo abbiamo rimosso sangue dal donatore per caricare il congegno e poi abbiamo estratto il cuore, l’abbiamo collegato al congegno, l’abbiamo riscaldato e ha cominciato a battere”.

“Tutto questo è stato possibile grazie allo sviluppo della soluzione protettiva e di una tecnologia che permette di preservare il cuore, risuscitarlo e monitorare la sua funzione”.

Tale tecnologia rappresenta “una svolta epocale” in quanto  permette a l’organo cardiaco di essere conservato  più a lungo rispetto ai sistemi tradizionali aumentando di ben il 30%  la disponibilità di organi cardiaci per i trapianti la cui reperibilità fin’ora è stata limitata ai soli cuori “vivi” dei donatori cerebralmente morti. 

 

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