Gabriella Cavaliere

Roma / Policlinico Gemelli, nasce la “sala ibrida”

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Sala chirurgica

Sala chirurgica

Il Policlinico si dota di una sala operatoria di eccellenza finalizzata a interventi di natura cardiaca. La “sala ibrida” così è stata denominata tale struttura è in grado di supportare 40 interventi al mese con costi similari a quelli di una sala chirurgica di tipo classico, offrendo però  strumentazioni operatori di alto livello.

La sala è dotata di avanzati strumenti diagnostici e operatori come una macchina cuore-polmone, un respiratore automatico, un angiografo di ultima generazione, appositamente sviluppato per queste strutture che può essere definito come il più moderno al mondo, vanta inoltre un laboratorio di emodinamica e di elettrofisiologia,   una parte radiologica e di imaging che  può essere gestita da una sala controllo attigua alla sala connessa in tempo reale con la sala multimediale del dipartimento.

La sala che entrerà a pieno ritmo delle sue attività a partire dal mese di novembre oggi è stata inaugurata alla presenza del Prof. Franco Anelli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, del Prof. Rocco Bellantone, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, del Dr. Maurizio Guizzardi, Direttore del Policlinico e dell’Avv. Luca Cordero di Montezemolo.

La sala ibrida rappresenta sostiene il Dottor  Filippo Crea, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari del Policlinico risulta essere:

un capolavoro di tecnologia per trattare con tecniche innovative pazienti complessi sui quali non è possibile intervenire con terapie convenzionali”

Il Preside della Facoltà di Medicina Rocco Bellantone  inoltre aggiunge:

“questa sala viene definita ibrida non nel senso di indefinito ma in quello di integrazione tra strutture e lavoro interdisciplinare”. 

 

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