Gabriella Cavaliere

Olio d’oliva / contro il tumore al colon

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olio di oliva

olio di oliva

L’olio d’oliva è un ottimo alleato anche per la lotta contro il tumore al colon. Scopriamo insieme perchè.

Gli effetti benefici dell’olio d’oliva sulla salute sono più che noti, recenti studi però hanno individuato in tale sostanza addirittura delle proprietà antitumorali specie per il cancro che colpisce il colon.

Lo studio, realizzato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma e dall’Università degli Studi di Teramo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino e con il Karolinska Institutet di Stoccolma è andato oltre gli effetti benefici del olio, individuando i meccanismi agenti soggiacenti a tali proprietà.

Nello specifico il team di studiosi, coordinati dal professore  Mauro Maccarrone, docente di Biochimica presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, e dal dr. Claudio D’Addario, ricercatore in Biologia Molecolare presso l’Università degli Studi di Teramo, hanno identificato nell’olio il gene CNR1 avente una funzione oncosoppressoria. Il gene CNR1 rappresenta un recettore molto importante per la salute del nostro corpo perché è in grado di regolare i meccanismi all’origine delle alterazioni dei geni sensibili ai fattori ambientali come la dieta.

La ricerca pubblicata sul Journal of Nutritional Biochemistry, dimostra come attraverso il consumo di alimenti quali l’olio combinato con altri alimenti  nutraceutici può ridurre lo sviluppo di neoplasie a carico del colon, neoplasie che in Italia gravano ogni anno su  40.000 donne e 70.000 uomini.

Il prof. Maccarrone rispetto ai risultati ottenuti sostiene:

“il nostro studio rafforza la fiducia nel fatto che una dieta appropriata possa aiutare a prevenire i tumori, ma anche altre patologie diffuse, come i disturbi neurologici, l’obesità e il diabete. I risultati hanno profonde implicazioni anche per l’impostazione di studi futuri. Dimostrano infatti che i cambiamenti epigenetici, ovvero quelli derivanti da fattori ambientali e, dunque, dall’alimentazione, sono potenzialmente reversibili”.

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