Gabriella Cavaliere

Obesità / è favorita dalle liti di coppia

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Litigio di coppia

Litigio di coppia

Ingrassare risulta essere più semplice se si litiga spesso con il proprio partner. Un matrimonio o un rapporto di coppia difficile associato ad alterazione del tono dell’umore facilita l’accumulo dei grassi in quanto tale stato di cose influisce negativamente sulla metabolizzazione del cibo generando sovrappeso e rischio di obesità.

A dimostralo uno studio condotto dalla Ohio State University su di un campione di 43 coppie in buona salute di età compresa tra i 24 e i 61 anni, sposate da almeno tre anni a cui sono stati somministrati dei questionari volti a indagare sui livelli di gratificazione della vita di coppia, sulla presenza di alterazioni del tono dell’umore e su stati depressivi passati. A tali soggetti è stato poi chiesto di consumare un pranzo piuttosto calorico e a sottoporsi, dopo una lite, ad una serie di analisi di laboratori.

I risultati della sperimentazione ha mostrato che chi aveva una vita di coppia conflittuale presentava un rallentamento metabolico che gli permetteva di bruciare solo 31 calorie all’ora in meno, e presentava inoltre livelli di insulina maggiori del 12% e picchi di trigliceridi.

Tale risultato ha fatto ipotizzare poi agli studiosi come nel arco di 12 mesi in tali condizioni si potrebbe aumentare di ben 12 kili di peso facilitando l’instaurarsi della sindrome metabolica fonte di patologie cardiovascolari.

Il dottor Jan Kiecold-Glaser, responsabile della ricerca, presentata in occasione della conferenza New Horizons in Scienze briefing a ScienceWriters2014, sostiene:

“Queste scoperte non solo evidenziano che i fattori di stress cronici possono portare all’obesità, ma evidenziano anche l’importanza di curare i disturbi dell’umore per avere benefici fisici”.

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