Gabriella Cavaliere

Vitamina D / il latte vaccino è la migliore fonte

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Latte vaccino

Latte vaccino fonte di vitamina D

Il latte vaccino risulta un ottima fonte d’approvvigionamento per soddisfare il fabbisogno di vitamina D elemento essenziale allo sviluppo e al buon mantenimento delle ossa.

Una ricerca effettuata dal St. Michael’ s Hospital e pubblicata sul Canadian Medical Association Journal, su di un campione di 4 mila bambini di età compresa da un anno a sei anni, ha evidenziato come i bambini che assumevano latte diverso da quello vaccino come ad esempio il latte di soia, di riso, di capra o di mandorle, fossero a rischio deficitario di vitamina D.

Nello specifico lo studio realizzato attraverso delle analisi del sangue dei bambini ha rilevato come per ogni tazza di latte non vaccino consumata si determinava una riduzione del 5% nei livelli plasmatici mensili di vitamina D.

La carenza di questa vitamina, ottenuta dall’esposizione solare o attraverso la dieta, può essere causa di patologie a carico del sistema muscolo scheletrico nello specifico può determinare  alterazione dei processi di mineralizzazione o demineralizzazione che comportano forme di rachitismo nei bambini e forme di osteomalacia nella popolazione ossea nonché stati di debolezza muscolare, deformazione ossea e dolore. Inoltre studi recenti stanno dimostrando una correlazione tra carenza di questa vitamina e manifestazioni della sindrome influenzale.

La fonte di approvvigionamento di vitamina D risulta essere principalmente l’alimentazione, tuttavia pochi alimenti ne contengono quantità rilevanti tra questi troviamo l’olio di fegato di merluzzo, alcune tipologie particolarmente grasse di pesci come il salmone e le aringhe, il latte vaccino e i suoi derivati, le uova, il fegato e alcune tipologie verdi di verdure.

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