Gabriella Cavaliere

Chirurgia estetica: da ripetere il 16% degli interventi

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Chirurgia estetica

Chirurgia estetica

La chirurgia plastica estetica, tanto di moda per cancellare i fisiologici segni del tempo o per apparire più belli, non dà sempre i risultati sperati o almeno non li dà con un solo intervento, per una percentuale notevole pari al 16% di pazienti è necessario infatti sottoporsi nuovamente ai bisturi.

Questo è quanto rilevato da una ricerca condotta dall’Aicpe, Associazione italiana di chirurgia plastica estetica, del 2013 che ha evidenziato come i secondi interventi volti a riparare il risultato del primo andato male o quanto meno non in grado di soddisfare le aspettative del paziente sono pari 37.884 ossia il 16% del totale degli interventi eseguiti. A rimettere i bisturi addosso al paziente “deluso” nel 68,9% dei casi è un nuovo chirurgo e per il 31,1% è lo stesso del primo intervento.

L’ Associazione italiana di chirurgia plastica al fine d’informare correttamente i pazienti e evitare false aspettative sui risultati dell’intervento, ma anche in fin dei conti per tutelarsi, ha creato una sorta di vademecum o “consenso informato“, un documento che rende consapevole il paziente dei rischi e delle complicazioni inerenti l’operazione intende sottoporsi.

Il presidente di Aicpe il Dottor Mario Pelle Ceravolo sostiene:

“La chirurgia plastica non è una disciplina perfetta: pur essendo una scienza medica oggettiva, agisce su individui diversi che reagiscono in maniera differente allo stesso trattamento. Anche se ci si rivolge a un bravo chirurgo, il risultato può non essere ottimale a causa di una reazione particolare dei tessuti del paziente o, più spesso, di situazioni contingenti imprevedibili”.

“Uno dei motivi più frequenti dell’insoddisfazione dei pazienti è proprio la mancanza di informazione da parte del medico. Spesso la delusione è la conseguenza più di un fraintendimento tra le parti che di incapacità tecnica o di errori chirurgici. Non sempre è facile capire e farsi capire, soprattutto quando si parla di estetica” .

 

 

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