Laura Celentano

Adidas: nuovi investitori per Reebok?

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Adidas G nuovi investitori per Reebok

Adidas G nuovi investitori per Reebok

Adidas, un consorzio di investitori di Honk Kong e Abu Dabhi sta avanzando al Gruppo una proposta di acquisizione di Reebok.

Visti i deludenti risultati del matrimonio delle due aziende gli investitori asiatici avrebbero intenzione di offrire circa 2,2 miliardi di dollari ad Adidas reputando che la gestione indipendente non potrebbe che giovare a Reebok.

Al momento non è chiaro quali sono, invece, le intenzioni di Adidas. Le quote di mercato di Nike, compresa il marchio Jordan,  è salita a quasi il 60% dal 35% del 2005.

Questo mese Adidas aveva annunciato un riacquisto delle proprie azioni per 1,9 miliardi di dollari. La crescita delle vendite di Reebok per cinque trimestri consecutivi non è stata ritenuta dagli investitori, tuttavia, abbastanza veloce.

Nella prima metà del 2014 Reebok ha generato un fatturato di 712€ milioni di fatturato. La strategia degli investitori, che avanzerebbero una proposta di 2,2 miliardi di dollari, è quella di puntare su una gestione in proprietà e indirizzare nuove risorse in investimenti in marketing e punti vendita.

 

REEBOK – La storia. Azienda nata in Inghilterra nel 1895, nella bottega di un artigiano di nome Joseph William Foster; l’attività fu poi continuata dai figli e sbarcò in America grazie al distributore Paul Fireman.  L’apice del successo in America risale al 1989 quando Reebok diventa leader sul mercato con la tecnologia Pump (calzata personalizzata).

In seguito si va ulteriormente espandendo con la stipula di numerosi contratti di sponsorizzazione con atleti professionisti di tennis, calcio, basket, football. Il simbolo è la testa di una veloce gazzella africana (rhebok) che ha dato, appunto, il nome all’azienda.

ADIDAS – Gli sviluppi. Nel 2005 la tedesca Adidas Group, con un capitale di circa 3,8 miliardi, l’acquisisce nell’ottica di espansione sul mercato americano e su quello indiano di cui Reebok occupa un’importante fetta. Questa fusione Adidas/Reebok, spinta soprattutto dall’ intenzione di far concorrenza alla Nike, si è rivelata nel tempo poco proficua, non raggiungendo tale obiettivo. Deludenti sono stati i risultati del gruppo in termini di utile netto (che hanno registrato un calo del 27%) ed anche le vendite e la posizione sul mercato americano hanno registrato un’importante contrazione – attualmente Adidas occupa una quota di mercato del 6% e Reebok dell’1,8%.

ADIDAS E REEBOK – Le indiscrezioni. Secondo il Wall Street Journal un consorzio di investitori di Honk Kong e Abu Dabhi sta avanzando al Gruppo Adidas una proposta di acquisizione di Reebok.

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