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La casa a consumi zero sarà presto realtà?

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edificio-a-consumi-zero-sarà-presto-realtà-È praticamente la pietra filosofale della bioedilizia: un edificio a chilometro zero, costruito quindi con materiali il cui trasporto non ha portato al consumo di preziosa energia, e con un’efficienza energetica tale da potersi davvero definire a “zero consumi“.

I due architetti Giovanni Traverso e Paola Vighy ci sono arrivati molto vicini, grazie a un progetto creato in collaborazione con il Dipartimento di fisica dell’Università di Padova: il loro studio, TVZEB, che sta per Traverso-Vighy Zero Energy Building, sarà infatti un atelier autosufficiente, completamente mantenuto dalle energie territoriali (combustione del legno del vicino bosco, energia solare, geotermia). Inoltre, la posizione e la conformazione dell’edificio permettono di usufruire del ciclo solare, schermando gli interni dai raggi del sole durante l’estate e sfruttandoli invece per il riscaldamento d’inverno. Inoltre, luce naturale intergrata con un sistema di illuminazione indiretta a LED, una pompa di calore geotermica, una caldaia a legna, isolamento termico e acustico ricavato da 40.000 bottiglie di plastica. Il tutto per un edificio che genera più energia di quella che produce.

Intanto, anche se su larga scala gli edifici a zero consumi rimangono ancora un miraggio (TVZEB è stato comunque già presentato per il mercato russo), si può comunque risparmiare parecchio scegliendo la tariffa più adatta al proprio profilo energetico: per scoprirla, basta visitare il comparatore di SosTariffe.it.

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