Giuseppe Briganti

Nuda proprietà: soluzione per vincere la crisi?

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C’è Renato, che deve pagare vecchi debiti e non vuole che siano i figli a farvi fronte; c’è Mirella che, invece, di figli non ne ha, ma abita da sempre in zona Navigli, una delle più richieste di Milano e allora decide di godersi qualche soldo in più finché sta bene. Poi c’è il signor Luigi che deve pagare la badante e che si sente troppo debole e stanco nella sua grande casa affacciata su viale Piave, a pochi passi da porta Venezia“.

nuda-proprieta-crisiE’ questo lo spaccato che l’Espresso offre dei proprietari di casa che vendono il proprio immobile in nuda proprietà. Una soluzione, a giudicare dalle ultime indagini a riguardi, molto considerata per vincere la crisi.

Nuda proprietà, infatti, vuol dire “soldi subito”, magari pochi e maledetti, ma subito. Proprio quello che impone l’attuale congiuntura economica, caratterizzata da una pressione fiscale insostenibile e dalla continua erosione del potere d’acquisto dei redditi.

Per nuda proprietà si intende, come tanti sanno, la mera intestazione della casa, che diventa proprietà piena quando l’ex proprietario muore. Un accordo, a determinate condizioni, che soddisfa ottimamente entrambi le parte: chi vende, che acquisisce denaro pur potendo abitare nell’immobile in questione per tutta la vita; per chi compra, che è costretto a sborsare cifre spesso assai contenute.

Sono gli anziani i venditori di nuda proprietà per eccellenza. Le loro esigenze sono tante e molto costose. Le badanti, per esempio, possono costare anche 1500 euro al mese (se si considera anche vitto e alloggio) e quindi la pensione non basta. Senza contare, poi, che molti pensionati aiutano figli e nipoti nelle spese di tutti i giorni, quando non, addirittura, finanziano formazione e periodi di inserimento al lavoro. La necessità di liquidità immediata, dunque, è molto più stringende della necessità, per gli eredi, di essere – un giorno – proprietari di una casa.

Non stupisce, quindi, il dato del 2013. Nei primi 10 mesi dell’anno, le compravendite di nuda proprietà sono aumentate del 10%.

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