Roberto Rossi

Anche la Germania a rischio bolla immobiliare?

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Sembrava potersi porre al riparo da qualsiasi turbolenza di settore. Eppure, anche la Germania, almeno stando a dare un rapido sguardo agli ultimi numeri in materia, sembra essere coinvolta da elementi di rischio di una bolla immobiliare.

L’economia tedesca è infatti cresciuta del 3 per cento medio nel 2010 e nel 2011, con un parziale rallentamento nell’anno che giunge stancamente a conclusione. La disoccupazione è inoltre ai minimi dagli anni 90 ad oggi, con un tasso del 6,9 per cento. I tassi sui mutui immobiliari stanno calando ancora, passando da una media del 5 per cento dello scorso decennio al 3 per cento dell’ultimo biennio.

Considerando che il 43 per cento dei tedeschi attualmente possiede già una casa, il contesto sta spingendo le famiglie a comprare, e le imprese a costruire, nell’auspicio di cavalcare il business. Il rischio è tuttavia che si sviluppi una bolla incontrollabile: a dimostrazione di ciò, il fatto che i prezzi delle case sono cresciuti del 5 per cento medio nell’ultimo anno dopo vent’anni di stagnazione, e che in alcune aree – come Amburgo – l’apprezzamento sia addirittura superiore…

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